Torno a scrivere dopo sei giorni dall'ultimo post e questo non va bene. Sono uscito due volte e domani, se tutto va bene, uiscirò per la terza seduta di allenamento. Questo sarebbe un primo e piccolo traguardo, ma molto significativo.
Nell'ultimo allenamento ho rotto due muri, il primo chilometrico; ho infatti superato, seppur di poco, i 7Km di percorrenza. Il secondo muro è stato quello di superare i 40 minuti ininterotti di corsa. Un buon risultato; il passo si aggira ancora intorno ai 6 Min/Km.
La nota negativa è l'ansia che mi accompagna sempre; nei primi due chilometri sono sempre in confusione, non riesco a godermi il meraviglioso panorama di Villa Pamphili che mi circonda, non sento gli uccellini che cantano, non sento gli odori dell'erba, non sento nulla...Corro e cerco di non pensare, aumento il ritmo, lo diminuisco per evitare di scoppiare e quindi dovermi fermare...il paesaggio scorre e mi sembra di stare dietro allo vetro di un pendolino che viaggia tra le campagne toscane.
Poi, piano piano, inizio a soffrire, inizio a percepire il dolore e la fatica, inizio a rendermi conto del mio corpo in sofferenza e questo paradossalmente mi aiuta...mi sveglia, mi ri-connette con la realtà circostante, inizio a convogliare le enormi energie impiegate nell'auto-controllo verso i quadricipiti ed i polpacci, cercando di rendere il più possibile fluida l'andatura.
Sono a metà allenamento e sento che la carburazione interna ora è a puntino.
---Ora devo andare appena rientro concludo il post, ho molte altre cose interessanti da raccontare
2 commenti:
Ti piace la musica?
Hai mai provato con un lettore mp3, potrebbe distrarti..
Concordo con Furio ! perche' non provi a correre ascoltndo dei brani che ti danno emozioni = Di qualunque genere siani.
Posta un commento