domenica 18 gennaio 2009

La corsa di Miguel


Oggi mi ho corso la 10K di Miguel. E' la seconda volta che partecipo, la prima era stata nel 2006 (o nel 2007)...boh non ricordo ma non importa.
Sono arrivato verso le 9:30 allo stadio Paolo Rosi e già c'erano moltissimi runners che si scaldavano correndo avanti ed indietro per via dei campi sportivi; mi sbrigo perchè sono un po in ritardo, mi devo ancora cambiare e scaldarmi anche io.

Dove mi cambio? Per non perdere ulteriore tempo trovo un cartone per terra, vicino ai vari gazebo delle società sportive e senza indugi via la maglietta, i pantaloni e in due minuti netti ero di nuovo rivestito pronto per Miguel.

Lascio lo zaino nel lungo capannone adattato a guardaroba e mentre mi incammino verso il punto di partenza incontro un ex collega! Saluti e abbracci e immediatamente scatta la domanda reciproca, corriamo insieme? Ma certo (la mia ansia generalizzata ringrazia...)

Si parte e come al solito i primi 300, 400 metri sono moolto lenti, si cerca di non inciampare nel muro di persone che ci circonda e tra una chiacchera e l'altra arriva velocemente il primo chilometro. Il mio forerunner segna un passo medio troppo lento, quindi inizio ad alzare l'andatura, oggi mi sono ripromesso di terminare la gara senza fermarmi e se possibile di stare sotto l'ora.

Il mio amico è nettamente più lento di me, ma orami gli avevo promesso che avremmo corso insieme e quindi mi tocca, mio malgrado, a tenere il suo ritmo.Comunque passa il secondo, il terzo, il quarto, il quinto km senza nessun affanno. Controllo il tempo....
Sono ancora in tempo per centrare il mio traguardo, ora o mai più, decido di allungare; saluto il mio amico, ci vediamo al traguardo! E parto con un andatura più consono al mio attuale stato di allenamento.

Inzio ad accorgermi di essermi vestito troppo; la maglia e il jacket tecnico sono eccessivi, sento caldo. Non mi va di fermarmi per alleggerirmi, perderei il buon ritmo che sto tenendo e non saprei che farne del jacket. Vabbè pazienza, la prossima volta sarà più accorto.

Sesto km.
Settimo Km. Le gambe girano bene e la testa c'è! ;-)
Ottavo Km. Controllo il crono. Se continuo così ce la faccio, chiudo sotto i 60 minuti.
Nono Km. Forza forza che manca veramente poco. Lo stadio ancora non si vede, ma lo sento, so che è dietro la curva, e so che passo dopo passo, manca sempre meno.

10Km. Si entra nel Paolo Rosi, sprinto negli ultimi 100 mt e chiudo in 59.01 . E vai!!!!!!
Sono molto contento, so che se avessi corso al mio ritmo il tempo sarebbe stato sicuramente inferiore e non di poco, anzi. Ma va bene così questo è un grande successo per me.
Significa tanto e ne farò tesoro.

Questi i dati rilevati dal crono:
  • Distanza percorsa Km 10,23
  • Tempo 59'01''
  • Passo medio 5'46''
  • Passo più veloce 4'27''
Alla prossima 10K.

domenica 11 gennaio 2009

Ciao Noemi.

Oggi ho corso per te.
Che tu possa dare la forza ai tuoi cari di andare avanti e non mollare.

Marco.

mercoledì 31 dicembre 2008

Un altro piccolo passo avanti

Oggi, come preventivato, sono uscito per un nuovo allenamento che avrei dovuto effettuare a pranzo ma per i soliti motivi ho rinviato al primo pomeriggio.

Per fortuna mi sono costretto ad uscire ed infatti la gioia della fatica mi ha cambiato la giornata, chiaramente in meglio.

Ora vado di corsa perchè tra poco arriveranno un po di amici per salutare il 2008 e brindare al nuovo anno, ma una cosa la voglio condividere con voi.

Ho percorso 5,20Km con un tempo di 28'20''(5'29'' passo medio).
Per me un gran bel risultato.

Auguri a tutti per un felicissimo 2009!

martedì 30 dicembre 2008

Allenarsi

Ieri l'allenamento più duro è stato quello di costringermi ad allenarmi!
E' proprio vero la testa è tutto nella corsa. Non ci sono tabelle, ripetute, corti, medi e lunghi senza avere la forza interiore di volontà.

Per me ieri i 40 minuti di corsa sono stati semplicemente faticosi all'inverosimile e, purtroppo, non dal punto di vista fisico, ma bensì da quello psicologico. Correre con dentro la paura è quanto di più brutto si possa provare;sei completamente preso dal monitoraggio continuo di tutto il tuo corpo, ogni singola oscillazione, ogni singola nuova sensazione, insomma tutto quello che ti riguarda, lo analizzi, tenti di capire cosa ti possa succedere se..., tenti di proteggerti (scappando?) ...insomma alla fine non capisci più nulla e ti fermi.

40 minuti.

Non sono un grande allenamento; ma sono sicuramente meglio di niente.

Appuntamento per domani per una nuova uscita.

sabato 13 dicembre 2008

Ricominciamo !

Sono passati 6 mesi e 1 giorno. Sono successe tante cose.
Ci sono stati alti e bassi. Ma sono ancora qui pronto a ricominciare, a combattere, a soffrire per ogni maledetto allenamento saltato...

Ringrazio tutti coloro che in questi mesi mi hanno comunque scritto una, due righe di incorraggiamento; non ho risposto ma vi assicuro che sono state molto utili.

Spero di poter mantenere la costanza ad un livello tale che mi permetta di uscire anche quando il mondo sembra che crolli all'istante.

La maratona di Roma rimane, per ora, un miraggio, ma non importa. Ora vado a prendere le scarpette...

giovedì 12 giugno 2008

Il trombettista

Ieri pomeriggio dopo l'ennesima giornata lavorativa faticosa sono uscito per allenarmi. Cielo grigio, nubi basse e qualche goccia di pioggia mi spingevano a tornare a casa, a buttarmi sul divano a godermi qualche documentario su Sky....Senza troppa convinzione ho deciso comunque di andare, al limite, mi sono detto, faccio un po di stretching e prendo una boccata d'aria.

Quando sono li però le cose cambiano, in meglio! Una chiacchera, una battuta e l'ammirazione per un noto maratoneta romano (che da poco ha vinto per l'ennesima volta il passatore) e si parte.

Come sempre i primi minuti sono sempre i più difficili mentalmente; ma oggi il ritmo che riesco a tenere è leggermente più alto delle ultime due uscite e questo mi fa bruciare i primi 2 km sotto i 12minuti (wow..). Poi piano piano le gambe iniziano a carburare, inzio a sentirle e a gestirle.

Ma un enorme Grazie va al trombettista solitario nella valle di Villa Pamphili, che con la sua "magica" tromba allieta tutti noi runners già da un paio di settimane.
Ieri mi è stato di enorme aiuto, ogni volta che mi avvicinavo e sentivo la sua allegra sinfonia perdersi nel verde....beh mi rigenerava, mi alleggeriva dei tanti pensieri che mi frullavano per la mente.

Per inciso ieri ho fatto 7.60Km e ne avevo ancora nelle gambe, questo è un buon segno. Alla prossima.

lunedì 9 giugno 2008

Sensazioni

Oggi pomeriggio mi sono allenato nuovamente, 44 minuti quasi 7 Km e mezzo.
Mi sono imposto di non forzare ma di mantenere un ritmo costante per tutta la seduta di allenamento. Mi sono fermato due volte qualche secondo per rifiatare ma nel complesso oggi è stato un ottimo allenamento.

Finalmente sono riuscito a godermi il paesaggio!!

Continua...